Come caricare un orologio automatico

Self-winding wristwatch (transparent backside)

Da ragazzino ricordo che stavano spopolando gli orologi meccanici. Era curioso capire come funzionassero questi orologi così particolari sprovvisti di una classica batteria interna e senza un meccanismo di ricarica manuale con cui dare carica alle molle. Di recente ne ho nuovamente sentito parlare tra amici e stavano tutti a chiedersi come funzionino questi orologi e quindi come caricare un orologio automatico. Ho deciso quindi di scrivere questo tutorial, ma prima lascia che ti spieghi il funzionamento interno di questi strumenti dell’ora in modo da chiarirti le idee e arrivare facilmente alla soluzione. Non preoccuparti, non farò uso di termini complicati. Niente tecnicismi.

Come funziona un orologio automatico

Pare che il primo orologio automatico della storia sia stato inventato nel 1777 dall’orologiaio svizzero Abraham-Louis Perrelet (e di quale altra nazione se no??). Il principio base che sta nel meccanismo interno di questi orologi da polso è molto semplice: la molla di questi orologi si ricarica grazie al movimento del braccio che fa oscillare un rotore interno. Un rotore è semplicemente un meccanismo che ruota attorno ad un perno, il suo movimento permette la ricarica della molla. E’ dalla molla che l’orologio prende l’energia per muovere le lancette. Più energia viene immagazzinata, più a lungo durerà il movimento delle lancette.
In questa foto, il movimento del rotore è dovuto a quel mezzo cerchio dorato che vedi posto sopra il meccanismo. Ad ogni suo movimento corrisponde un giro del perno che a sua volta carica la molla.

Come caricare un orologio automatico

Ora che sai come funzionano gli orologi automatici, hai già capito come si carica un orologio automatico. Ti basterà solo muovere naturalmente il braccio. Se durante la giornata il movimento del tuo corpo non è sufficiente a tenere a lungo in carica il tuo orologio, ti basta fare roteare il polso verso destra e verso sinistra più volte. Il movimento ripetuto per una decina di volte dovrebbe essere più che sufficiente a tenere carica la molla del tuo dispositivo. Il movimento ripetuto immagazzina energia nella molla in modo che l’orologio continui a ticchettare.
Se lasci l’orologio fermo da qualche parte, per esempio sul comodino prima di addormentarti, è naturale che l’orologio si scarichi. Ma ci vorrà davvero molto tempo prima che questo accada. La carica di un orologio automatico dura 48 ore solitamente. Magari prima di andare a letto o il giorno dopo al risveglio ti basterà prendere in mano l’orologio e scuoterlo con la mano come se agitassi un succo di frutta o una bottiglia di acqua frizzante. Dovrai fare lo stesso anche quando sarai costretto a startene immobile a letto, per esempio quando hai la febbre.
Ricorda di togliere l’orologio quando fai sport. Infatti i movimenti incontrollati e continui del tuo braccio alla lunga andrebbero ad interferire con i meccanismi delicati dell’orologio meccanico. Quindi meglio metterlo da parte durante le attività sportive.
Sapevi che gli orologi automatici durano di più? L’assenza di un perno esterno da far girare periodicamente per dare carica alle lancette ne mantiene intatte le guarnizioni con l’esterno. Di conseguenza c’è meno probabilità che umidità e pulviscolo finiscano all’interno del meccanismo.

10 Commenti

  1. Ciao, mi chiedo se il rotore abbia un solo senso di rotazione affinché la molla si carichi oppure. Ti espongo inoltre un’osservazione constata con i miei due automatici, un Omega seamaster aqualand di 18 anni ed un Bulgari diagono scuba. Entrambi accelerano se poco carichi e rallentano se molto carichi. Sapresti spiegarmi perché?

    • Ciao Dario, purtroppo non saprei rispondere alle tue domande perché molto tecniche. Sicuramente un orologiaio professionista saprà aiutarti. Un saluto.

  2. La massa rotante è sempre libera di ruotare in entrambe le direzioni. In relazione alla qualità e complicazione (e prezzo) del movimento abbiamo orologi che caricano la molla di carica solo quando il rotore si muove in un’analisi direzione, altri che caricano la molla dal movimento del rotore in entrambe le direzioni, e una ristretta minoranza (in cui il movimento è catturato in ogni direzione, inclusa la verticale) ma sono più vezzi per ricchi collezionisti in questo caso.

  3. Ciao
    Posseggo da poco un orologio seiko serie 6139 6012 automatico ovviamente
    Mi sai dire se si può anche caricare manualmente oltre che con il solo movimento? Se si come ? Solo ruotando la coroncina ?
    Grazie

  4. Ahahahah non si usano assolutamente oli all’interno di orologi meccanici e credo neanche in quelli al quarzo… Non farebbero altro che rallentare il meccanismo o addirittura lo potrebbe bloccare se si mischiassero con polveri di usura… Per rispondere a “Fer”:
    Se davvero noti una breve durata probabilmente è un difetto della molla o comunque esistono modelli con un accumulo di carica di anche solo 30 ore o meno, (in genere) sono modelli piccoli e/o sottili, comunque, se lo fai vedere ad un esperto è meglio

  5. Invece io vorrei sapere come faccio a capire se i miei orologi automatici caricano rotando in tutte le direzioni o solo in una, perché (forse frettolosamente) ho preso un caricatore elettrico per orologi meccanici ma gira solo in una direzione

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